AMASTUOLA - RITORNO IN BELLEZZA

AMASTUOLA - RITORNO IN BELLEZZA

IBRIDAZIONI E DESIGN THINKING
di Giacomo Mojoli

La bellezza, salverà il mondo? Sono parole che Fedor Dostoevskij fa pronunciare al principe Myskin, il protagonista del suo capolavoro letterario, “L’Idiota”. Nel romanzo, questa frase assume un valore fortemente mistico se non fosse che, invece, nella nostra specifica realtà quotidiana, come qualcuno sostiene, dovremmo cominciare a pensare che <la bellezza non salverà il mondo se noi non sapremo salvare la bellezza>.
Detto così, potrebbe sembrare una sfida di tipo estetico - filosofico...

CON GLI OCCHI A MANDORLA: VINO E ALTRE STORIE

CON GLI OCCHI A MANDORLA: VINO E ALTRE STORIE

IBRIDAZIONI E DESIGN THINKING
di Giacomo Mojoli

“Ogni volta che provo ad immaginare un luogo dell’Italia dove mi piacerebbe passare il resto della mia vita, la mia fantasia corre, quasi sempre, verso il Sud e, in particolare, alla punta estrema della regione Puglia, quel meraviglioso lembo di terra circoscritto dal mare denominato Salento. Ci sono andato decine di volte in Puglia, spinto dal mio lavoro, ma anche attratto dal piacere di essere accolto con spontanea gentilezza da gente abituata all’accoglienza, disponibile ad incontrare persone e idee nuove, provenienti da ogni parte del mondo.

"CI VA IL TEMPO CHE CI VA SI', TUTTO IL TEMPO CHE CI VA"

"CI VA IL TEMPO CHE CI VA SI', TUTTO IL TEMPO CHE CI VA"

“Nella modernità liquida il tempo non è né ciclico né lineare, come normalmente era nelle altre società della storia moderna e premoderna, ma invece “puntillistico”, ossia frammentato in una moltitudine di particelle separate, ciascuna ridotta ad un punto”
(Zygmunt Bauman)

Stiamo vivendo, dunque, secondo il sociologo Zygmunt Bauman, uno degli intellettuali più ascoltati nel nostro tempo, in un perpetuo e affannato presente, in cui tutto è lasciato all’esperienza del momento, e dove la perdita di senso del tempo si unisce all’annichilimento dei criteri di rilevanza che fanno distinguere l’essenziale dal superfluo, il durevole dall’effimero.

TESTA BEN FATTA. ECONOMIA BEN FATTA

TESTA BEN FATTA. ECONOMIA BEN FATTA

Il filosofo francese Michel de Montaigne amava raccomandare agli educatori e ai precettori dell’epoca, quanto fosse “meglio una testa ben fatta che una testa ben piena”. Ripensando, oggi, a questa lungimirante intuizione mi appaiono ancor più illuminanti le parole che, in merito a questa formulazione, ebbe a scrivere in un suo libro, La tête bien faite, Edgar Morin.