“PERLAGE IN MUSICA MADE IN PUGLIA”.

Introduzione: La storia di Girolamo D'Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore e della loro cantina di spumanti D'Araprì.

Tutto cominciò con un'esplosione ... ma  nonostante  corressero gli anni settanta, non si trattava di molotov, così di moda nei cortei. Ad esplodere furono novanta bottiglie di spumante che il giovanissimo Ulrico aveva trovato abbandonate e aveva riempito con del mosto di vino. La deflagrazione aveva reso inagibile la terrazza di casa e aveva suscitato le ire del papà che considerava una follia l'idea di ottenere spumante con quel metodo artigianale.  per Ulrico, ormai, la decisione era diventata una sfida. grazie all'amico Girolamo, fresco di studi di chimica,  il controllo sulla fermentazione in bottiglia  fece passi da gigante e l'anno successivo furono pronti a riprovare l'esperimento. A dar loro una mano, poi,  arrivò anche Louis che, grazie alle sue origini francesi, propose un bel viaggio tra le campagne della champagne per carpire i segreti del metodo classico in  famose maison. Remuage, degorgement e doppia fermentazione in bottiglia  ormai non erano più oscuri processi ma facevano parte della routine quotidiana nella piccola cantina di famiglia  che Girolamo aveva messo a disposizione nel centro storico di San Severo. Da novanta, ben presto le bottiglie cominciarono a moltiplicarsi, partendo sempre da un vino base ottenuto con il bombino bianco, quel vitigno autoctono locale che per generazioni  aveva fornito la materia prima per pasteggiare a tavola con semplicità. Certo la passione per il perlage era andata sempre di pari passo con quella per la musica. E appena la cantina cominciò a conquistare tanti metri quadri, in quelle bellissime gallerie sotterranee che caratterizzano San Severo, il primo pensiero fu quello di allestire uno spazio per suonare tutti insieme. Accanto a calici e bottiglie non mancano mai un pianoforte una tromba e un contrabbasso. Dopo 35 anni è singolare trovare ancora insieme, appassionatamente, Ulrico, Girolamo e Louis. Un'amicizia cementata da viaggi e vacanze insieme, da grandi bevute, ma anche da tante iniziative di solidarietà. Pionieri in Puglia per la promozione del turismo del vino, originali per la decisione  - unica in italia, di produrre solo spumanti, sono diventati anche un modello da seguire per tanti giovani che si affacciano al mondo dell'enogastronomia. E oggi dopo tanti anni ad esplodere sono sulle tavole i tappi delle loro ormai 80mila bottiglie dal perlage rigorosamente made in Puglia. 

A cura di Lucia Buffo