IL TRATTURO DI LUIGI PERRONE.

IL TRATTURO DI LUIGI PERRONE.

PERCORSI GASTRONOMICI
di Gino Di Mitri

Di sé dice “Sono un allevatore seriale”, alludendo a una carriera professionale e passionale che, a poco più di quarant’anni, ha dell’incredibile: per DNA uomo di cavalli e per qualche anno responsabile della selezione equina alle scuderie maremmane delle Sementarecce, direttore di alcuni dei più importanti allevamenti ovicaprini pugliesi, inquieto viaggiatore di malga in malga cisalpino e transalpino, pellegrino di casera in mezza Europa, esperto e raffinato norcino, profondo amatore e conoscitore di cani setter, pragmatico gentiluomo di campagna.

LA PUGLIA HA UN CUORE DI MANDORLA

LA PUGLIA HA UN CUORE DI MANDORLA

“Come un frutto antico e versatile è diventato un marcatore identitario del dolce lifesyle di una grande regione meiterranea”
Se una provvidenziale mutazione genetica, avvenuta alla fine del neolitico, non avesse privato in un sol colpo i suoi frutti della micidiale glucoside amigdalina, incoraggiando così i primi agricoltori dell’età del bronzo a selezionarne gli esemplari innocui a frutto dolce, probabilmente il mandorlo non sarebbe oggi annoverato fra le delizie della cucina e della pasticceria mediterranee.